Tradizione, impegno e innovazione al servizio del territorio
Croce Verde Bergamo è un’associazione di pubblica assistenza che opera nel settore sanitario e socio-assistenziale con un obiettivo preciso: rispondere in modo concreto, umano e competente ai bisogni della comunità bergamasca.
Nata nel solco della grande tradizione delle associazioni di volontariato, attive sin dalla seconda metà dell’Ottocento, Croce Verde Bergamo guarda al futuro con un approccio moderno e partecipativo. Mentre il sistema pubblico si ritrae sempre più dalla gestione diretta dei servizi, l’Associazione si fa carico di analizzare i reali bisogni del territorio e progettare risposte efficaci, sostenibili e condivise.
Il nostro impegno si fonda sui principi di solidarietà, mutualità, responsabilizzazione e sussidiarietà, valorizzando la partecipazione attiva dei cittadini e mettendo al centro la persona. Non siamo meri esecutori di servizi delegati, ma soggetti attivi nella costruzione di una rete di supporto reale e presente, capace di offrire soluzioni innovative ai problemi quotidiani.
Cosa Facciamo
Croce Verde Bergamo opera in molti ambiti, tra cui:
- Trasporto sanitario di ammalati e feriti;
- Assistenza sanitaria in ambulanza e in sede ambulatoriale;
- Assistenza domiciliare a persone malate o infortunate;
- Supporto a persone in condizioni di fragilità o marginalità sociale;
- Interventi in caso di calamità naturali e situazioni di emergenza come parte della Protezione Civile;
- Partecipazione a eventi formativi e congressi su primo soccorso e assistenza pubblica;
- Attività ricreative e culturali per i soci;
- Tutte le azioni utili a promuovere il benessere e la coesione sociale della comunità.
La nostra visione
Vogliamo contribuire a una società in cui il cittadino torni protagonista del vivere comune, capace di organizzarsi e generare risposte autonome e sostenibili ai bisogni del territorio. Per questo, Croce Verde Bergamo si propone come un punto di riferimento affidabile, competente e attivo, in grado di affiancare enti pubblici e privati nella costruzione di un modello di assistenza più vicino alle persone.
Croce Verde Bergamo è presente e operativa in numerosi comuni della provincia, servendo un bacino potenziale di circa 1.000.000 di abitanti, distribuiti tra le aree di competenza delle aziende socio-sanitarie territoriali ASST Papa Giovanni XXIII, ASST Bergamo Est (Seriate) e ASST Bergamo Ovest (Treviglio), comprese le comunità delle alte valli bergamasche.
La comunità non è solo dove si vive, ma dove si sceglie di esserci per gli altri.
La nostra Storia
Croce Verde Bergamo nasce il 23 settembre 2003. Il 18 febbraio 2004 inizia la propria attività di trasporto sanitario con l’allora nome di Croce Verde Città di Albino ONLUS.
Presidente era Erik Persico, che è anche tra i fondatori insieme a Maurizio Cortinovis, oggi infermiere di area critica delle cliniche Humanitas Gavazzeni, ed Emiliano Fenaroli, al tempo Vigile del Fuoco del comando di Bergamo e ora permanente al comando di Ancona. Erik Persico ricoprirà la carica dal 23 settembre 2003 al 2006, anno in cui transita nel ruolo di dipendente con funzione di direzione e operativa, incarico che sarebbe stato incompatibile con la presidenza per ragioni statutarie.
Presidente diventerà nel 2006 Rosanna Guerini, fino al 27 novembre 2022, giorno in cui l’amata signora Rosanna è venuta a mancare. Le è subentrato Silvio Rodolfi, nipote del Monsignor Eugenio Coter, attuale Vescovo di Tibiuca e presidente nazionale di Caritas Bolivia.
Il 1° giugno 2004 viene ottenuta la convenzione con l’Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate per il servizio di trasporto dei pazienti afferenti agli ospedali dell’azienda sanitaria. Nello stesso mese arriva anche l’iscrizione alla sezione provinciale di Bergamo del Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato, divenendo Onlus di diritto ai sensi della Legge quadro sul volontariato 266/1991, e abbandonando contestualmente l’iscrizione alla sezione “onlus di opzione” presso l’Agenzia delle Entrate, come previsto dalla normativa.
La sede viene concessa in comodato d’uso con contributo per le spese vive dal Comune di Albino, presso un ex monastero: una sede provvisoria e inadeguata, che costringe al trasferimento presso una nuova sede, sempre ad Albino, nella Fondazione Honegger, dove Croce Verde rimarrà per i tre anni successivi.
Operativamente, l’attività inizia con un’ambulanza di trasporto sanitario autorizzata dall’ASL secondo la normativa allora vigente. Si trattava di un mezzo di seconda mano, acquistato tramite mutuo chirografario dalla soppressa Banca Credieuronord, per un valore di 19.300 €.
Nel 2007 si ottiene la convenzione con il Gruppo San Donato per i servizi del Policlinico di Ponte San Pietro (BG) e si acquista la seconda ambulanza, anch’essa usata, per 13.000 €.
Nel 2008 si partecipa a un bando per l’espletamento dei servizi di trasporto sanitario per gli ospedali di Seriate, Alzano e Gazzaniga e si acquista la terza ambulanza, questa volta nuova, del valore di 53.000 €. Viene stipulata una convenzione con l’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo.
La sede operativa viene spostata in un capannone con annessi uffici nel comune di Brusaporto, a pochi chilometri dall’ospedale di Seriate. Si prosegue con questo assetto organizzativo fino al 2011.
Il 2011 segna una svolta: Croce Verde decide di partecipare al bando per il trasporto sanitario ordinario e avanzato con ambulanze di rianimazione per tutti gli ospedali dell’Azienda Ospedaliera Bolognini. Per dimostrare la capacità organizzativa, vengono forniti tutti i mezzi richiesti, nonostante l’investimento sia estremamente oneroso per l’associazione. Il direttore Erik Persico, insieme alla presidente, si fa garante nei confronti delle società di finanziamento per 720.000 €, senza alcuna certezza di aggiudicarsi il bando.
Croce Verde si assume questo rischio e viene premiata.
Croce Verde Albino si aggiudica il servizio per 4 anni per il trasporto ordinario e di rianimazione per gli ospedali di Seriate, Alzano, Gazzaniga, Piario, Lovere, CRA Sarnico e CRA Trescore Balneario. Assume nuovo personale, amplia l’organico, acquista 7 nuove ambulanze e collabora con un’altra cooperativa per la gestione non esclusiva di altri ospedali provinciali, in qualità di mandante in una ATI.
Nel 2012 l’attività si amplia con l’adesione alla convenzione ASL per il trasporto dei dializzati, prendendosi cura di 30 pazienti da accompagnare tre volte a settimana presso i centri dialisi. Collabora anche con la Guardia di Finanza per smascherare una truffa ai danni dell’ASL.
Nel 2015 partecipa di nuovo al bando, questa volta in forma aggregata con tutte le aziende sanitarie della provincia di Bergamo, come capofila della ATI “COBAM” – Consorzio Bergamo Ambulanze, insieme a Cooperativa Padana Emergenza e Croce Rossa Italiana. È un grande riconoscimento per Croce Verde Albino, che diventa di fatto la cabina di regia dei trasporti per quasi tutti gli ospedali della provincia. Un risultato mai raggiunto da nessun’altra realtà.
Nel 2018, dopo un lungo percorso di accreditamento, Croce Verde Città di Albino entra a far parte della Federazione Volontari del Soccorso e diventa Centro di Formazione Riconosciuto e Accreditato della Regione Lombardia, requisito fondamentale per poter operare con il servizio AREU 118.
Con il Decreto Legislativo 117/2017 viene riformato il Terzo Settore, sancendo l’affidamento diretto dei servizi di emergenza sanitaria alle associazioni aderenti a Reti Nazionali (almeno 300 associate in 10 regioni). Anche per i grandi enti lombardi, come FVS (a cui aderisce Croce Verde), era un traguardo difficile. FVS si aggrega a FAPS (Croce Bianca Milano e Brescia) e alla storica Confraternita di Misericordia di Firenze (fondata nel 1294), creando la Rete Nazionale Misericordia e Solidarietà (M&S), composta da circa 800 associazioni e oltre 1 milione di operatori. È la prima rete nazionale per dimensioni, seguita da Croce Rossa Italiana e ANPAS.
A dicembre 2019, Croce Verde Bergamo (che nel frattempo cambia ufficialmente nome) entra a far parte della Rete Nazionale M&S.
Emergenza Covid-19
Nel febbraio 2020 inizia l’emergenza sanitaria da Covid-19. Il primo paziente trasferito da un ospedale provinciale a causa del virus viene trasportato dall’ambulanza n. 15 di Croce Verde Bergamo, con autista Battista Galuppini.
La prima notizia che preannuncia la gravità della situazione arriva di domenica: le scuole chiudono dal giorno successivo. Da quel momento, l’attività della Croce Verde procede senza sosta per oltre tre mesi.
La presidente dell’associazione contrae il virus, viene ricoverata alle cliniche Humanitas Gavazzeni, e dopo un mese e mezzo riesce a guarire. Rimane vivo, negli operatori, il ricordo del giovedì, giorno in cui le bare, accumulate nei tendoni della Protezione Civile nel cortile della clinica, venivano caricate sui camion dell’Esercito diretti al Cimitero Monumentale. La città era deserta, ma le sirene delle ambulanze non si fermavano mai. Croce Verde Bergamo ha operato ininterrottamente, trasportando pazienti in rianimazione in tutta la regione.
Espansione e servizi recenti
Nel 2021, a seguito di un nuovo bando, Croce Verde Bergamo mantiene i servizi presso gli ospedali storici e ne acquisisce altri, tra cui Romano di Lombardia e Treviglio.
Sempre nel 2021, attiva una postazione continuativa 118 presso la sede centrale di Brusaporto (BG), operando per conto dell’AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza.
Nel 2022, la fiducia di nuove realtà consente a Croce Verde Bergamo di estendere ulteriormente la propria operatività, curando il trasporto sanitario ordinario e di rianimazione per: Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Ospedale Bolognini di Seriate, Pesenti-Fenaroli di Alzano Lombardo, Briolini di Gazzaniga, Locatelli di Piario, SS. Capitanio e Gerosa di Lovere, San Giovanni Bianco, Romano di Lombardia, Treviglio, Calcinate, Martinengo, CRA di Sarnico, FERB di Trescore Balneario, Cassano d’Adda.
Nel 2022 viene anche aperta una sede a Roma, attiva per il servizio 118, oltre a nuove postazioni territoriali in Valle Brembana e Alto Sebino.
Nel 2024, Croce Verde Bergamo inizia il trasporto urgente di sangue per l’ASST Bergamo Est.
Nel 2025, apre una sede a Pavia per i trasporti ospedalieri della provincia, coordinati da AREU.

